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Itinerari del Lazio / Travel

Parco Nazionale del Circeo – Lago di Fogliano

Con la sua superficie di 8500 ettari, Il Parco nazionale del Circeo può annoverarsi tra le più belle mete del Lazio per gli appassionati di trekking, birdwatching o per chi ama semplicemente trascorrere una giornata immerso nella natura incontaminata. All’interno del parco, il lago più grande e speciale dell’Agro Pontino: il Lago di Fogliano.

Parco Nazionale del Circeo: breve storia

La Grotta di Neanderthal

Nel corso degli anni, il Parco ha lasciato affiorare diversi reperti di epoca preistorica: punte di freccia, raschiatoi, resti di ossa, tracce che testimoniano la presenza dell’uomo sin dal paleolitico. La testimonianza più sorprendente si trova nella Grotta di Neanderthal.

All’interno della Grotta Guattari, questo il suo vero nome, nel 1939 un gruppo di operai impegnati in opere di bonifica si imbatté in una scoperta sorprendente: un cranio fossile di un uomo di Neanderthal al centro di un perfetto ovale formato da pietre.

Il teschio riuscì a conservarsi in ottimo stato per oltre 50.000 anni grazie a una frana che, creando una sorta di ‘bolla d’aria’, protesse i resti per millenni. La grotta di Neanderthal si trova a San Felice Circeo, sempre all’interno del Parco. Purtroppo non è possibile visitarla in questo periodo storico, se non virtualmente.

La Famiglia Caetani

La famiglia Caetani ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo economico e culturale della provincia di Latina. Dopo un periodo di crisi e povertà, nel 1294 Papa Bonifacio VIII affida ai Caetani i borghi di Ninfa, Sermoneta e i laghi di Fogliano e Caprolace. Come accaduto con Il Giardino di Ninfa e altre meraviglie dell’Agro Pontino, i Caetani si rendono artefici di un periodo di straordinaria ricchezza. La famiglia migliora l’area costruendo nuovi e splendidi edifici, in particolare la Casina di Caccia nel 1742 e, un secolo dopo, la Villa inglese.

Oggi, nei pressi del lago di Fogliano e all’interno del parco, è possibile ammirare i resti di costruzioni risalenti a un antico borgo di pescatori. Le mura oggi raccontano di un’epoca di grande prosperità e bellezza.

Dal 1978 a oggi, tutta la zona che costeggia i quattro laghi dell’Agro Pontino fa parte del territorio protetto del Parco Nazionale del Circeo.

Ada Bootle Wilbraham Caetani

Ada Wilbraham Caetani meriterebbe un post a parte. Donna di straordinaria intelligenza, femminista ante litteram, pioniera dell’alpinismo ottocentesco, abile amazzone, nel 1867 sposa il Duca Onorato Caetani di Sermoneta. A lei e solo a lei si deve la bellezza unica nel suo genere del Giardino di Ninfa, il ‘Giardino più bello del mondo’.

Ada Wilbraham contribuisce a creare e curare il giardino botanico all’interno del Parco Nazionale del Circeo e ha influito sull’emancipazione e la crescita culturale della donna italiana dell’epoca.

Qui, Mirco Gasparetto racconta del grande amore di Ada Bootle Wilbraham Caetani per la natura e le Dolomiti.

Il Lago di Fogliano

Il lago di Fogliano è in assoluto il più grande tra i laghi che circondano il Parco nazionale del Circeo, insieme al lago di Caprolace, Monaci e Paola. La sua particolarità è la collocazione geografica: si trova a pochi passi dal mare, una vera fortuna per il visitatore del parco che, in un solo colpo d’occhio, può ammirare lago e Mar Tirreno a un tiro di schioppo.

Il lago non ha un aspetto minaccioso, le sue acque sono talmente basse da poter essere attraversate senza problemi da un ragazzino della statura di un metro e mezzo. La sua profondità massima, in rari punti, è di due metri. Fiancheggiare il lago è estremamente piacevole: il percorso è studiato per brevi escursioni a piedi o in bicicletta. Nel corso della passeggiata è possibile ammirare cigni, cormorani, falchi pescatori e germani reali. Un vero paradiso per gli amanti del birdwatching.

Le protagoniste assolute sono senza ombra di dubbio le Anatre tuffatrici: per alimentarsi si immergono completamente nelle acque del lago dando vita a spettacoli esilaranti, soprattutto per i più piccoli.

Il parco è classificato come zona umida di importanza internazionale. Grazie al particolarissimo clima, le piante oggi si rinnovano spontaneamente rendendo la zona unica al mondo per varietà biologica.

Paradossalmente, tutto è nato da un abbandono. Negli anni venti, infatti, a seguito di una crisi, l’orto botanico di Fogliano fu trascurato e abbandonato a se stesso, eppure proprio grazie all’assenza della mano dell’uomo nacque un processo di naturalizzazione spontanea che con il tempo ha creato specie mediterranee uniche e speciali come leccio e alloro a pochi metri da eucaliptus e palme.

In queste varietà di flora e avifauna uniche e rare, se si è abbastanza fortunati ci si può anche imbattere in mandrie di bufale.

All’interno del Parco Nazionale del Circeo la vista dell’azzurro del lago può volgere presto al giallo e ocra delle steppe di quel che può sembrare un vero e proprio Canyon. Il bosco che affaccia sulla parte opposta rispetto al lago è la più grande foresta naturale di pianura d’Italia. C’è forse un luogo più magico, vario e speciale?

Qui infatti è possibile ammirare lago e mare a pochi passi e godere di qualche ora di pace e serenità. Il parco, grazie agli spazi ampi, offre quiete, silenzio e un nuovo modo di sentire e rispettare la natura e chi la abita. Un amore e rispetto condiviso.

Info utili

Il Parco Nazionale del Circeo si estende lungo territori di Latina, Sabaudia e San Felice Circeo e comprende l’isola di Zannone, all’interno del comune di Ponza. Il territorio è davvero vasto e ha diversi ingressi.

Per poter visitare il lago di Fogliano, in particolare, sempre all’interno del parco, occorre scegliere l’ingresso di Latina.

Qui, le info più importanti: Parco Nazionale del Circeo

Il parco è sempre aperto e gratuito e dispone di un ampio parcheggio libero, al contrario, per visitare Villa e Orto botanico, è necessario controllare costantemente gli orari d’apertura e prenotare per tempo. Qui i contatti ufficiali:

segreteria@parcocirceo.it

Tel. 0773 512240.

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Beve troppi caffè, non trova mai l'auto nei parcheggi, narratrice delle cause perse.

17 Comments

  • Annalisa Trevaligie-Travelblog
    Ottobre 27, 2020 at 8:46 am

    La famiglia Caetani è stata reggente della mia città per diversi secoli. Infatti sono di Gaeta, e il Circeo fa parte dei territori meravigliosi della Riviera di Ulisse. Stavamo pensando proprio di avventurarci in SUP sul lago di Fogliano, visto che non potremmo andare oltre la regione per un po.

    Reply
    • Francesca
      Ottobre 27, 2020 at 4:38 pm

      Hai ragione Annalisa, come te, visto il periodo storico che stiamo vivendo, sto riscoprendo le gite fuori porta, in particolare il Lazio. Così ho avuto modo di notare che la famiglia Caetani ha avuto un ruolo fondamentale per la rinascita economica e soprattutto culturale della provincia di Latina.

      Reply
  • Beatrice
    Ottobre 27, 2020 at 2:16 pm

    Questa è una zona che da tempo vorrei vedere, non sapevo della curiosità dell’Uomo di Neanderthal, un motivo in più per andare a scoprire un territorio dal passato “mitico”, in ogni senso!

    Reply
    • Francesca
      Ottobre 27, 2020 at 4:40 pm

      Il Lazio, come tante altre regioni d’Italia, dopotutto, ha una storia molto antica. Prima ancora dell’Impero Romano, sin dal Paleolitico 🙂

      Reply
  • Teresa
    Ottobre 27, 2020 at 4:36 pm

    Conosco molto poco il Lazio, e questa cosa mi dispiace davvero tanto perchè tutti mi dicono che ci sono dei posti da sogno. Il parco del Circeo è tra quelli che ho sentito maggiormente decantare, e le tue bellissime foto mi danno conferma del fatto che deve essere splendido!

    Reply
  • Erminia
    Ottobre 27, 2020 at 5:32 pm

    Ci sono stata diversi anni fa e mi è piaciuto molto. Ricordi di aver riposato tranquilla sotto un albero per un po’. L’intera area del Circeo è molto bella, vale davvero la pena visitarla.

    Reply
  • Virginia
    Ottobre 27, 2020 at 8:05 pm

    Molto bello questo parco. In Lazio non ci sono mai stata (se non a Roma) e devo dire, ad onor del vero, che neanche l’avrei presa in considerazione forse… questo tuo articolo mi dimostra che mi sbagliavo.

    Reply
    • Francesca
      Ottobre 28, 2020 at 4:43 pm

      Latina e provincia sono poco pubblicizzate o valorizzate, eppure offrono spunti straordinari

      Reply
  • Claudia
    Ottobre 28, 2020 at 2:39 am

    Non conoscevo questo parco e mi chiedo come sia possibile perché sembra davvero stupendo! Mi piacciono molto i laghi e la fauna che ospitano e la possibilità di fare trekking per esplorarli meglio

    Reply
    • Francesca
      Ottobre 28, 2020 at 4:42 pm

      La zona della provincia di Latina è meno conosciuta, anche se c’è un lato positivo: c’è meno turismo di massa 🙂

      Reply
  • Mariarita
    Ottobre 28, 2020 at 3:55 pm

    Non conoscevo il tuo blog ma ti faccio i miei complimenti! Tra l’altro vedo che abbiamo molto in comune! Non solo l’amore per la provincia di Latina (conosco molto bene il Lago di Fogliano tra l’altro), ma anche la celiachia. Vado a spulciarmi il resto!

    Reply
  • Eliana
    Ottobre 28, 2020 at 4:39 pm

    Ho un carissimo amico che abita a San Felice Circeo e mi ha detto che è una zona incantevole, ricca di meraviglie da vedere e da scoprire. Grazie a questo articolo ne scopro ancora di più! Bellissimo, lo farò leggere al mio amico, magari scopre qualcosa di ancora sconosciuto!

    Reply
  • Francesca
    Ottobre 28, 2020 at 4:41 pm

    Il tuo amico ha ragione, Eliana. Zona perfetta anche per le gite fuori porta 🙂

    Reply
  • Elena
    Ottobre 28, 2020 at 5:47 pm

    Se non ricordo male il Parco Nazionale del Circeo fa parte del programma MAB dell’UNESCO. Di Riserve come queste in Italia non ce ne sono molte ed è un bene parlarne. Mi piace molto il tuo articolo e spero di poterci andare presto, per una bella escursione intorno al lago.

    Reply
  • Giorgia
    Ottobre 28, 2020 at 9:19 pm

    Quante curiosità interessanti sul Parco Nazionale del Circeo! Io non vivo lontanissima da questa zona d’Italia, eppure non l’ho mai visitato il Parco! Un vero peccato. Mi salvo l’articolo per la prossima gita fuori porta!

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